Per cosa ricordi il celebre pittore Salvador Dalì?
Per i suoi meravigliosi quadri, mi dirai.
Certo, ma non solo.
Esatto: i suoi buffissimi baffi.
Perfettamente in linea con l’indole dell’artista, i baffi di Dalì sono diventati con il tempo il simbolo di chiunque si definisca estroso.
Ecco, il pesciolino che ti presento oggi è uno di questi.
Si chiama Ageneiosus Magoi, meglio conosciuto come Pesce Gatto, forse per i suoi bizzarri barbigli che assomigliano ai baffi di un gatto.
Per me sarebbe stato meglio chiamarlo “Pesce Dalì“, gli dona di più.
Anche se lui tende a nasconderli, i barbigli rappresentano la sua vera caratteristica peculiare.
Se vuoi scoprire come questa specie usa i suoi baffi, continua a leggere. In questo pezzo ti parlerò anche di:
- Le caratteristiche da conoscere del Pesce Gatto
- Qual è il miglior acquario per Ageneiosus Magoi
- Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.
Sei pronto?
Iniziamo.
AGENEIOSUS MAGOI: LE CARATTERISTICHE DI QUESTI PESCI D’ACQUA DOLCE
CARATTERISTICHE FISICHE
L’Ageneiosus Magoi è in grado di raggiungere i 18 cm di lunghezza e vanta una livrea decisamente peculiare.
Il dimorfismo sessuale che caratterizza questa specie è molto evidente: gli esemplari maschi hanno una spina dorsale piegata ed allungata.
Anche la pinna anale è allungata e possiedono anche la papilla genitale.
HABITAT NATURALE
Il suo habitat naturale è rappresentata dalle splendide aree del bacino dell’Orinoco, in Venezuela.
ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE
La riproduzione tra due esemplari di Ageneiosus Magoi non è stata mai registrata con certezza in acquario.
Ciò che ti posso dire è che, durante l’accoppiamento, il maschio fa uso dei suoi barbigli, solitamente nascosti in una piega del labbro superiore, per tenere ferma la femmina.
Durante il periodo della riproduzione, i barbigli diventano più robusti, cosa che consente a questo pesciolino di poter afferrare bene la femmina.
ACQUARIO PER AGENEIOSUS MAGOI
Se vuoi allevarlo correttamente in acquario, il consiglio che ti do è di inserire un singolo esemplare di questa specie in una vasca di almeno due metri, così da consentirgli di muoversi e vivere tranquillamente.
Per ciò che riguarda l’allestimento, dovrai premurarti di inserire un substrato non eccessivamente grossolano, legni e radici (sia affondanti che galleggianti) e varie piante acquatiche robuste.
Non dimenticarti di garantire all’acquario un discreto movimento dell’acqua.
COSA MANGIA AGENEIOSUS MAGOI
Nel proprio ambiente naturale si ciba di tutto ciò che trova e che può essere contenuto nella sua bocca.
In acquario, invece, puoi tranquillamente fornire:
- Lombrichi
- Polpa di gamberetti
- Granulare di grossa granulometria
- Cibo vivo.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Gli esemplari presenti sul mercato provengono da catture autorizzate in natura.
Tutto chiaro?
Se ti senti pronto ad allevare il tuo personalissimo Pesce Dalì, inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le sue caratteristiche.
