Se la Carpa Koi è in grado di trasformarsi in un drago dopo aver risalito il fiume Giallo, anche un’altra specie condivide qualcosa con i draghi.
Parlo di Parachromis Motaguensis, il Dragone rosso del Sudamerica.
Gli esemplari di questa specie non hanno bisogno di risalire fiumi: “draghi ci nascono”.
Ovviamente sto scherzando: nessun pesce diventerà drago qui, ma ci sono dei dettagli che rendono la specie di cui ti parlerò oggi veramente particolare.
L’alimentazione, ad esempio: scoprirai che questi pesciolini sono molto voraci.
Continua a leggere, imparerai a conoscerlo meglio. In questo pezzo ti parlerò di:
- Le caratteristiche da conoscere del Dragone rosso
- Qual è il miglior acquario per Parachromis Motaguensis
- Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.
Sei pronto?
Iniziamo.
PARACHROMIS MOTAGUENSIS: LE CARATTERISTICHE DI QUESTI PESCI D’ACQUA DOLCE
CARATTERISTICHE FISICHE
Questo pesce così affascinante, come ti dicevo, è noto anche con il nome comune di Dragone Rosso: non a caso, visto che può raggiungere i 30 cm di lunghezza.
Con il passaggio all’età adulta, la livrea di questi esemplari cambia progressivamente fino a raggiungere la brillantezza dei colori che .
Parachromis Motaguensis non è caratterizzato da un dimorfismo sessuale evidente: ti basta sapere che le femmine godono di una taglia leggermente più piccola.
HABITAT NATURALE
Parachromis Motaguensis è un meraviglioso ciclide che popola alcuni areali del Guatemala e dell’Honduras.
ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE
Per quanto riguarda la riproduzione, se hanno a disposizione degli spazi adeguati, è possibile anche in acquario.
L’accoppiamento si svolge così: dopo il corteggiamento, la coppia pulirà il sito scelto per la deposizione, che solitamente è una roccia liscia.
A quel punto a femmina deporrà poche uova per volta che il maschio provvederà a fecondare tempestivamente di volta in volta.
Devi sapere che una femmina adulta e in salute può deporre fino a 2000 uova che saranno sorvegliate da entrambi i genitori.
La schiusa avviene in 5/6 giorni; qualche ulteriore giorno sarà necessario per il riassorbimento del sacco vitellino e dopo circa una settimana i piccoli avannotti nuoteranno liberamente.
La coppia sorveglierà sempre i piccoli e ogni tanto li richiamerà all’interno di una buca scavata nel substrato nelle immediate vicinanze del sito della deposizione.
ACQUARIO PER PARACHROMIS MOTAGUENSIS
Questa specie è facile da allevare, e per questo è adatta anche ai neofiti.
Vista la taglia che gli esemplari possono raggiungere una volta adulti, per ospitarli avrai bisogno di un acquario di grandi dimensioni, allestito con radici e qualche pianta acquatica robusta e di grosse dimensioni, magari da legare a rocce e legni.
Se vuoi formare una coppia, ti conviene inserire un piccolo gruppetto di giovani esemplari: avverrà tutto spontaneamente.
COSA MANGIA PARACHROMIS MOTAGUENSIS
I draghi hanno bisogno di molto cibo, tieni bene a mente questo dettaglio.
In natura, da giovane, Parachromis Motaguensis inizia a cibarsi di vermi, insetti e piccoli pesci per poi cibarsi prevalentemente di pesci in età adulta.
In acquario, data la sua voracità, puoi fornire (alternando):
- Granulare di ottima qualità
- Pesciolini
- Pezzetti di gambero sgusciato.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Tutto chiaro?
Come ti dicevo, l’allevamento di questa specie è adatta anche ai neofiti, per cui inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le caratteristiche di questi pesciolini.

Bellissimo pesce…. Affascinante
Vero? Grazie mille per il commento 🙂
E un pesce molto bello e interessante
Potrebbe vivere insieme hai ciclidi ? Potrei sapere il prezzo di questo esemplare ?
Buongiorno Michele,
la convivenza con ciclidi africani è sconsigliata sia per compatibilità che per i valori dell’acqua; si tratta di una specie meravigliosa si, ma molto territoriale e aggressiva, quindi avendo una giusta vasca, viste le dimensioni che possono raggiungere, meglio allevare un piccolo gruppo di giovani esemplari, dove col tempo si formerà una coppia che andrà però lasciata sola.
Se l’acquario fosse veramente grande si potrebbe pensare alla convivenza con un’altra specie di grosso ciclide centro/sud americano.
Il prezzo corrente per un esemplare di una decina di cm, di origine selvatica, è 40,00 euro.
Per qualsiasi altro dubbio scrivici pure. 🙂