Ferma un secondo: dimmi se quando hai visto questo gamberetto non hai pensato subito di essere al Carnevale di Rio De Janeiro.
O anche al Carnevale di Viareggio, fa lo stesso.
Lui è Hymenocera Picta, anche conosciuto come Gamberetto Arlecchino: il vero protagonista di ogni festa di carnevale.
La sua livrea, infatti, lo rende assolutamente unico e speciale, ma per allevarlo avrai bisogno di una serie di consigli.
Vuoi saperne di più? Continua a leggere, in questo pezzo ti parlerò anche di:
- Le caratteristiche da conoscere del Gamberetto Arlecchino
- Qual è il miglior acquario per Hymenocera Picta
- Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.
Sei pronto?
Iniziamo.
HYMENOCERA PICTA: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO CROSTACEO
CARATTERISTICHE FISICHE
Hymenocera Picta, come ti dicevo, è conosciuto più comunemente come Gamberetto Arlecchino.
È una splendida specie, ma molto piccola: pensa infatti che raggiunge al massimo i 6 cm di lunghezza.
Come puoi notare tu stesso, la peculiarità di questa specie è la sua splendida livrea, che lo differenzia da qualsiasi altra specie di gambero.
HABITAT NATURALE
Dove si trova questo gamberetto?
Tendenzialmente è possibile imbattersi in questi esemplari nell’area indo-australiana, nel Mar Rosso e nella zona delle Mauritius.
La sua collocazione geografica, tuttavia, ha scatenato una serie di dibattiti “dottrinari”, per cui è necessario che ti schiarisca le idee rispetto alla sua classificazione.
Devi sapere, infatti, che esistono varie scuole di pensiero rispetto a tutto ciò che riguarda questa specie.
Alcuni affermano che ci esistono due specie differenti: un Hymenocera Picta di grandezza leggermente maggiore e che popola proprio l’area indo-australiana e un Hymenocera Elegans, dalla taglia leggermente più piccola, che invece abiterebbe nel Mar Rosso e nei pressi delle Mauritius.
Secondo un’altra “corrente”, invece, staremmo parlando della medesima specie, che si presenta in due diverse forme “territoriali”.
Io seguo la seconda corrente, motivo per il quale in questo articolo tratterò questo gambero come una specie unica in accordo col World Register Of Marine Species.
ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE
La riproduzione può avvenire in acquario, ma non è cosa semplice: infatti di frequente possono comparire complicazioni nel far sviluppare le piccolissime larve.
Questa specie è solita formare coppie stagionali molto legate, cosa che costituisce un caso praticamente unico.
Dopo che avviene il corteggiamento arriva la fase dell’accoppiamento: qui la femmina manterrà le proprie uova tra i suoi pleopodi fino alla schiusa.
ACQUARIO PER HYMENOCERA PICTA
Gli esemplari reperibili in commercio provengono da catture autorizzate in natura.
Hymenocera Picta potrebbe essere allevato anche in vasche piccole, purché ben mature.
Tuttavia, in virtù della sua sensibilità agli agenti inquinanti eventualmente presenti in acqua, ti consiglio di allevarli in vasche di media o grande capacità.
Quando sono ben acclimatati non tendono per nulla a nascondersi.
Questa specie è piuttosto pacifica e tranquilla, tant’è che è possibile farla convivere con invertebrati e pesci di piccola taglia.
Ti faccio una raccomandazione: ti conviene inserire i tuoi esemplari di Hymenocera in acquario dopo un bel periodo di maturazione perché c’è un forte rischio che possa cibarsi di stelle marine vive, così come avviene in natura.
COSA MANGIA HYMENOCERA PICTA
Te lo accennavo sopra: nel proprio habitat naturale si ciba di stelle marine, in particolare dei generi Linkia, Fromia e Acanthaster.
In acquario, gli esemplari allevati e ben acclimatati possono essere nutriti con Artemia e polpa di cozza.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Se è vero che questa specie è pacifica e tranquilla, fai sempre molta attenzione – come ti ho indicato – alla convivenza con le stelle marine: d’altra parte, quando la fame arriva è difficile controllarla (eheh).
Tutto chiaro?
Se ti senti pronto ad allevare dei meravigliosi esemplari di Gambero Arlecchino, inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le loro caratteristiche.
