L’alimentazione delle tartarughe d’acqua è uno degli aspetti più importanti per mantenerle sane, longeve e attive.
Capire cosa mangiano le tartarughe d’acqua, e cosa invece non dovrebbero mai mangiare, è fondamentale sia per chi alleva esemplari adulti sia per chi ha appena accolto una tartarughina baby.
In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio cosa devono mangiare le tartarughe d’acqua dolce, come bilanciare la dieta, quali errori evitare e quali alimenti sono più indicati nelle diverse fasi della crescita.
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Perché l’alimentazione è così importante per le tartarughe d’acqua?
Le tartarughe acquatiche sono onnivore opportuniste: in natura mangiano ciò che trovano, dall’alga al pesciolino, passando per insetti e vegetali acquatici. In cattività, però, l’alimentazione deve essere equilibrata e controllata, altrimenti si rischiano problemi quali:
- malformazioni e piramidalizzazione del carapace
- carenze di vitamine e minerali (soprattutto vitamina A)
- stasi digestiva e difficoltà intestinali
- crescita irregolare nelle tartarughe giovani
Un’alimentazione corretta aiuta il sistema immunitario e favorisce una crescita armoniosa.
Cosa mangiano le tartarughe d’acqua dolce?

1. Proteine animali: l’elemento principale della dieta
Le tartarughe acquatiche, soprattutto da giovani, necessitano di una quota importante di proteine animali.
- Pesciolini interi (latterini, acquadelle, alborelle)
- Insetti (tarme della farina, grilli, camole: ottimi come premio, non quotidiani)
- Gamberetti freschi o surgelati (NON quelli secchi venduti nei negozi, troppo poveri di nutrienti)
- Carne magra di pesce come merluzzo o trota
- Pellet specifici per tartarughe acquatiche di buona qualità
Il pellet non deve essere l’unico alimento, ma è un ottimo integratore perché contiene vitamine, calcio e proteine bilanciate.
2. Verdure e vegetali: fondamentali negli adulti
Man mano che la tartaruga cresce, la dieta diventa sempre più vegetariana. Gli esemplari adulti dovrebbero mangiare circa il 50-70% di alimenti vegetali.
Verdure consigliate
- Cicoria
- Radicchio
- Lattuga romana (non iceberg)
- Insalata riccia
- Tarassaco
- Zucchine
- Carote grattugiate (sporadicamente)
- Foglie di cavolo riccio (kale)
Erbe e piante acquatiche
Se possibile, integra anche con piante acquatiche commestibili:
- lenticchia d’acqua
- elodea
- eichhornia (giacinto d’acqua)
3. Frutta: solo occasionalmente
La frutta è ricca di zuccheri e deve essere usata come premio.
Qualche esempio consentito:
- mela (senza semi)
- fragole
- melone
- banana (molto raramente)
Cosa mangiano le tartarughe d’acqua piccole (baby)
Le tartarughe neonate e giovani hanno fabbisogni nutrizionali diversi dagli adulti. La keyword secondaria “cosa mangiano le tartarughe d’acqua piccole” rientra perfettamente in questa sezione.
Alimenti per tartarughe baby
- Pesciolini interi
- Pellets ad alto contenuto proteico
- Gamberetti freschi
- Insetti
- Piccole porzioni di verdure tenerissime (gradualmente)
Le baby devono essere alimentate tutti i giorni, con porzioni pari a circa la dimensione della testa della tartaruga.
Integratori per tartarughe piccole
- Calcio (osso di seppia sempre presente in vasca)
- Vitamina D3 (indispensabile se non c’è lampada UVB)
Cosa mangiano le tartarughe d’acqua dolce adulte
Per rispondere alla keyword secondaria “cosa mangiano le tartarughe d’acqua dolce”, approfondiamo la dieta degli adulti.
Dieta ideale per un adulto
- 70% vegetali
- 20% proteine animali
- 10% pellet di qualità
Gli adulti vanno alimentati 3-4 volte a settimana, variando spesso gli alimenti per evitare carenze nutrizionali.
Cosa NON devono mangiare mai le tartarughe d’acqua
Un errore comune è pensare che le tartarughe possano mangiare “un po’ di tutto”, ma alcuni cibi sono estremamente dannosi.
Alimenti vietati
- Pane
- Pasta, biscotti, alimenti per umani
- Formaggi e latticini
- Carne rossa o carne di pollo cruda
- Insalata iceberg (vuota di nutrienti)
- Prosciutto o altri salumi
- Pesce crudo di allevamento (troppo grasso, sbilanciato)
Errori da evitare
- Dare solo gamberetti secchi
- Non fornire calcio
- Non usare lampada UVB (fondamentale per metabolizzare il calcio)
- Sovralimentare le baby tartarughe
Il ruolo del calcio e della vitamina D3 per le tartarughe d’acqua
Le tartarughe d’acqua, come tutti i rettili, necessitano di un’elevata quantità di calcio per mantenere carapace e ossa in salute.
Fonti di calcio
- Osso di seppia in vasca
- Verdure ricche di calcio (radicchio, kale, cicoria)
- Pellet integrati
Per assorbire correttamente il calcio è indispensabile una lampada UVB 5.0 o 10.0, a seconda della specie.
Come gestire i pasti: quantità, frequenza e consigli pratici
Quanto deve mangiare una tartaruga d’acqua? La regola più utilizzata è: Porzione pari al volume della testa (escluso il collo).
Quando alimentarle? Le tartarughe mangiano meglio:
- nelle ore più calde della giornata
- quando l’acqua è tra 24°C e 26°C
Meglio alimentarle dentro o fuori dall’acqua?
Sempre dentro l’acqua, perché le tartarughe non possono deglutire a secco.
In alternativa, puoi usare una vaschetta dedicata ai pasti per mantenere più pulita la tartarughiera.
Dai un’occhiata alle nostre tartarughiere su misura per garantire il giusto spazio alle tue tartarughe.
Una buona alimentazione funziona solo se abbinata a un ambiente sano e adeguato!
Domande frequenti sull’alimentazione delle tartarughe d’acqua
Cosa posso dare da mangiare ogni giorno alla mia tartaruga d’acqua?
I baby possono essere alimentati quotidianamente con proteine animali e pellet. Gli adulti, invece, devono mangiare 3-4 volte a settimana, alternando proteine, pellet e soprattutto verdure.
Le tartarughe d’acqua possono mangiare solo il pellet?
No. Il pellet è utile, ma non deve superare il 10–20% della dieta. Una tartaruga nutrita solo a pellet va incontro a carenze e problemi al carapace.
Le tartarughe d’acqua possono mangiare il pane?
Assolutamente no. Il pane è dannoso e può causare gonfiore, problemi intestinali e malassorbimento.
